Chi non ha bisogno del Top player

Il mercato estivo sta entrando nel vivo, con numerose trattative che riguardano i clubs di tutto il mondo. Le notizie si rincorrono per tutta la giornata e i nomi più altisonanti vengono pronunciati in relazione a complessi affari.
L’Inter è in ritiro in quel di Pinzolo, dove gli allenamenti iniziano a farsi faticosi per chi deve riacquistare la forma fisica migliore e dove i giocatori della prima squadra sono ancora pochi per intraprendere la prossima stagione, tra impegni di campionato e (preliminari permettendo) di Europa League.
Luglio è il mese del giornale sotto l’ombrellone, dei possibili scenari riguardanti formazioni e schieramenti futuri, in tutto questo notizie provenienti dal campo e dal mercato non possono che contribuire a saziare la fame del tifoso in vacanza.
Ma la domanda che fa sempre da padrona in giornate come queste è sempre la stessa: chi compreremo quest’anno? Chi sarà il colpo vero del mercato nerazzurro?
La politica che sta portando avanti la società è ormai delineata da almeno 3 stagioni: niente grandi campioni, o Top player che dir si voglia, dentro pedine importanti per l’allenatore e le sue richieste.
In un momento come questo, dove la squadra deve essere rifondata, il bilancio sempre in regola, i giocatori al massimo della loro volontà di dare il massimo contributo, fare scelte mirate e controllate è la soluzione che può portare maggior profitto a tutto l’ambiente.
Nomi di grande spicco, stipendi faraonici e montagne di liquidità per acquistare il grande campione è affar d’altri: l’Inter ha in mente una strada, un progetto che prevede un cambio di rotta rispetto alla moda di questo periodo.
Da poco è iniziato il ritiro, ma la base per far bene, almeno nelle intenzioni sembra essere solida.













