Cosmi, Ranocchia e Bardi salutano Piermario
La tragedia che ha colpito Piermario Morosini ed il Livorno in primis, ma per estensione tutto il calcio italiano, ha lasciato l’amaro in bocca a molti.
A Sky Serse Cosmi, suo ex allenatore, ha detto: “L’ho avuto a 19 anni, ma ricordo già un ragazzo che aveva avuto tante cose dure da sopportare, che mi sembrava impossibile avere quella dignità di rapportarsi con gli altri. Era di una maturità, semplicità e fragilità unica”. Poi un ricordo particolare: “L’ho fatto esordire con l’Inter, per dare una scossa alla squadra, giocando il secondo tempo”. Ora bisogna comunque guardare al futuro: “Purtroppo bisogna andare avanti, l’ha fatto lui davanti a tragedie incredibili e dobbiamo farlo noi”. Morosini infatti era stato un ragazzo sfortunato: orfano praticamente a 17 anni, ha perso anche il fratello, rimanendo solo con la sorella disabile.
Anche Andrea Ranocchia ha voluto spendere qualche parola per l’ex compagno: “Un dolore fortissimo. Vuoto enorme“. Ci aveva giocato insieme nella Nazionale Under 21, stringendo con lui un rapporto particolare: ”Un ragazzo splendido, non si meritava tutto questo”.
Pure il giovanissimo portiere del Livorno, Francesco Bardi, di proprietà dell’Inter, che ha vissuto da vicino la tragedia avvenuta allo stadio Adriatico di Pescara, dedica poche ma sentite parole a Piermario: “Ciao a una splendida persona… Mi mancherai”, scrive sul profilo personale di Facebook.














