La ‘Giovine’ Inter 2011-12 n. 28
Sono giorni decisivi per il campionato Primavera. Ancora poche partite e si conosceranno i nomi delle squadre qualificate direttamente alle fasi finali, mentre per poche altre ci sarà un’ultima possibilità, rappresentata dai temibili playoff. Un’insidia che la Primavera nerazzurra vuole evitare a tutti i costi, consolidando il primato in classifica nel girone B.
L’Inter si trova infatti solitaria in vetta, con due punti di vantaggio sulle rivali Milan e Varese. I rossoneri hanno perso l’occasione di agganciare la squadra di Bernazzani, a causa di un doppio passo falso: i pareggi con il Cesena e il Chievo hanno infatti dato la possibilità all’Inter di allungare leggermente in classifica, una ghiotta opportunità che i nerazzurri non si sono lasciati sfuggire. A regalare il primato è bastata una vittoria di misura contro il modesto Vicenza, arrivata dopo una gara giocata soltanto a sprazzi e risolta da un gol di Livaja.
Il giovane attaccante croato si sta rivelando decisivo in questo finale di stagione. La sua duttilità è un’arma importante per mister Bernazzani, che deve fare a meno del capocannoniere Bessa, fuori per infortunio; Marko può giocare come punta centrale o seconda punta, ed è stato utilizzato anche come esterno durante la gestione Stramaccioni. Ha già assaporato la Serie A con la maglia del Cesena e ultimamente viene spesso aggregato alla prima squadra: una sorta di investitura per lui.
Per concludere al meglio la fase a gironi del campionato, però, servirà un’Inter migliore rispetto a quella vista contro i veneti. Più continua, più cattiva, più determinata: la leziosità ha spesso penalizzato questa squadra, che raccoglie molto meno di quanto produce sul campo. Le buone notizie arrivano dalla grande solidità difensiva, che ha permesso alla retroguardia nerazzurra di essere la meno battuta del campionato, con sole 20 reti al passivo. L’attacco dell’Inter è secondo soltanto a quello dei cugini rossoneri, che vantano l’impressionante score di 60 gol messi a segno, ma che in entrambi i derby sono rimasti a secco contro la corazzata nerazzurra.
Il destino della squadra è saldamente nelle mani dei ragazzi: con una vittoria nella trasferta di sabato a Bologna, l’Inter potrebbe conquistare la qualificazione con una giornata d’anticipo. Varese e Milan infatti si scontreranno proprio nella penultima gara, fornendo ai nerazzurri l’opportunità di effettuare l’allungo decisivo. Con i tre punti la squadra di Bernazzani avrebbe la certezza matematica di disputare le fasi finali: è fondamentale chiudere immediatamente il discorso, per non affrontare rischi inutili nell’ultimo match contro l’Udinese. All’andata il Bologna espugnò il campo dei nerazzurri, imponendosi per 2-1, dunque non è un avversario da sottovalutare; servirà una grande gara da parte di Longo e compagni.














