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La ‘Giovine’ Inter 2011-12 n. 29

Obiettivo raggiunto. Grazie alla vittoria contro il Bologna la Primavera dell’Inter si è qualificata alle fasi finali del campionato con una giornata di anticipo: si è rivelato decisivo il pareggio interno del Chievo contro il Brescia, che ha regalato ai nerazzurri un margine di cinque punti sui veronesi. La contemporanea sconfitta del Varese contro il Milan ha lasciato le due squadre di Milano a contendersi il primo posto fino all’ultimo: i due punti di vantaggio sui cugini danno alla squadra di Bernazzani un vantaggio da non sprecare.

Eppure a Bologna la capolista ha vinto una partita non priva di difficoltà, che senza la strepitosa prestazione del portiere Di Gennaro avrebbe potuto rivelarsi amara. I nerazzurri hanno sofferto all’inizio, poi hanno preso le misure agli avversari – in corsa per un posto nei playoff – cominciando a creare occasini a ripetizione; sul finire del primo tempo è stato Longo a sbloccare il match, complice un erroraccio difensivo dei bolognesi.

Di Gennaro ha blindato il risultato, ma la partita ha seriamente rischiato di cambiare a causa di un’ingenua espulsione di Longo: l’autore del gol nerazzurro ha prima ricevuto un’ammonizione per una trattenuta, poi ha detto qualche parola di troppo al direttore di gara, che gli ha mostrato il cartellino rosso. Ci ha pensato subito Duncan a mettere le cose a posto, con un capolavoro: il centrocampista è partito in dribbling e dopo aver seminato tre avversari ha trafitto il portiere Stojanovic con un tocco preciso. 2-0 e partita virtualmente chiusa, a venti minuti dal termine.

Una prova di forza da parte dei ragazzi di Bernazzani, che sono in vetta a quello che, probabilmente, è il girone più equilibrato del campionato Primavera. Ma l’Inter non può e non deve accontentarsi, come ha ricordato lo stesso allenatore: è fondamentale arrivare alle fasi finali come teste di serie. Negli altri gironi il quadro sembra più definito: Juventus e Roma sono matematicamente in testa nelle rispettive classifiche, con i giallorossi che quest’anno in campionato non hanno mai perso. Un avversario da incontrare il più tardi possibile, che sarebbe stato affascinante affrontare con in panchina un grande ex come Stramaccioni.

Dunque l’Inter non deve assolutamente abbassare la guardia. Ad attenderla c’è l’Udinese, una squadra che gravita a metà classifica, sulla carta poco temibile: proprio il tipo di partita peggiore per dei ragazzi che hanno dimostrato di esaltarsi nelle sfide più complicate. All’andata i nerazzurri demolirono i friulani sul loro campo con il risultato di 4-0, con gol di Bianchetti, Crisetig, Longo e Romanò; è tempo di ripetersi al “Giacinto Facchetti”, per ottenere definitivamente un meritatissimo primato.

Scritto da il apr 19 2012 . Registrato sotto Giovanili, La Giovine Inter, News, Rubriche .

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